Il ct azzurro alla vigilia della gara con il Belgio: "La formazione l'ho già scelta, poi è chiaro che un dubbio te lo porti fino all'ultimo"

Il ct Luciano Spalletti, in vista della sfida dell'Italia contro il Belgio, in programma domani, giovedì 14 novembre alle 20:45, ha parlato ai microfoni di VivoAzzurroTv: "La formazione l'ho già scelta, poi è chiaro che un dubbio te lo porti fino all'ultimo. Ma con due partite ravvicinate è una cosa che è normale fare e che poi con il passare delle ore si mette a posto". 

Spalletti

"Fondamentali questi due risultati"

Belgio-Italia
Italia-Belgio, c'è Retegui in attacco (Foto di Francesco Pecoraro/Getty Images)

L'importanza della sfida, il commissario tecnico dell'Italia l'ha commentata così: "Fare bene anche in queste due gare ci darebbe la conferma che abbiamo portato a casa ciò che abbiamo evidenziato nelle partite precedenti: questa continuità di comportamento, di autostima sulle qualità che abbiamo, sulla convinzione nelle nostre potenzialità e nella nostra forza. In questo senso diventano fondamentali questi due risultati e gli atteggiamenti che andremo a sviluppare".

La squadra

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Sul momento: "Sono stati due giorni bellissimi perché ho visto cose importanti. Facendo questo ruolo ho visto quello che mi piace vedere dai calciatori, ho visto giocatori convinti delle qualità che hanno, per cui non vediamo l'ora di andare a disputare queste due partite che ci possono dare molto nel futuro".

Spalletti
Luciano Spalletti, 65 anni, ct della nazionale italiana

Spalletti ha infine concluso dichiarando le sue aspettative sulla squadra: "Mi aspetto di vedere l'Italia vista all'Olimpico perché non so che cosa riusciranno a proporre loro, ma se noi saremo quelli che ho visto stamattina e nelle precedenti partite sarà difficile per chiunque giocare contro questa Italia. Mi aspetto sempre di poter andare ad acchiappare cose importantissime per il lavoro che faccio perché sennò sarei il primo ad appiattire la testa e le possibilità di questi giovani calciatori, che invece devono darci lo sbocco per diventare un'altra volta una nazionale fortissima".

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