DerbyDerbyDerby Serie A Juventus, lo sfogo di Kalulu: "L'espulsione è rimasta. Inutile confrontarsi. Francia? Mi sento pronto"
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Juventus, lo sfogo di Kalulu: "L'espulsione è rimasta. Inutile confrontarsi. Francia? Mi sento pronto"

Giammarco Probo
Pierre Kalulu si racconta a L'Equipe: ecco le parole del difensore francese tra il ritorno in nazionale, i social, e l'ultima espulsione rimediata

In casa Juventus non si sta vivendo sicuramente un bel periodo, soprattuto nel reparto difensivo. Uno dei migliori per quanto riguarda la difesa è senza dubbio Pier Kalulu. Il difensore francese si sta rendendo protagonista di una stagione più che positiva quest'anno. L'ex Milan durante l'intervista rilasciata a L'Equipe è tornato nuovamente a parlare dell'espulsione a San Siro e ha rivolto soprattutto lo sguardo anche al Mondiale con la sua Francia.

TORINO, ITALIA - 8 FEBBRAIO: Pierre Kalulu della Juventus segna il secondo gol della sua squadra durante la partita di Serie A tra Juventus FC e SS Lazio allo Juventus Stadium l'8 febbraio 2026 a Torino, Italia. (Foto di Filippo Alfero - Juventus FC/Juventus FC tramite Getty Images)

Kalulu: tra le critiche social ed il ritorno in nazionale

IL RITORNO IN NAZIONALE - "Mi sento pronto per tornare in nazionale, so di aver fatto tutto il possibile, di essere in forma e quindi sono sereno. Ho avuto la fortuna di indossare la maglia dei Blues che rappresenta il massimo per noi francesi dal punto di vista professionale”. 

LE CRITICHE SUI SOCIAL - "Le critiche sui social? Sono stato un tifoso, so come funziona. È una frustrazione momentanea, scrivi quello che vuoi e poi vai a dormire. Come giocatore, sei tu la persona che viene criticata, quindi ti pesa, ma in realtà non bisogna prenderla sul personale. Io dico e penso che se non vuoi leggerlo, non andare sui social, anche quando le cose vanno bene. Non c'è bisogno di aspettare che un qualcuno casualmente ti dica se sei bravo o no, la penso cosi"

L'EPISODIO A SAN SIRO - "Dopo l'Inter ho spento il cellulare, non volevo vedere ne sentire nessuno. Tanti hanno parlato, ma la squalifica l'ho subita lo stesso ed è rimasta quindi inutile confrontarsi"