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Juventus, vittoria cercasi: i bianconeri vicini ad un triste record

Mattia Celio
La vittoria manca ormai dalla partita contro l'Inter, da quel momento solo pareggi e sconfitte. Tudor si avvicina a battere un triste primato appartenente a Claudio Ranieri

La Juventus non sa più vincere. L'ultima vittoria risale ormai allo scorso 13 settembre, ovvero dall'emozionante 4-3 contro l'Inter. Una vittoria che è stata solo un'illusione perché da quel momento la squadra di Tudor ha iniziato a racimolare solo pareggi e sconfitte e, dopo il KO di ieri al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid, il croato si avvicina ad eguagliare un triste record.

Igor Tudor, tecnico della Juventus. (Photo by Angel Martinez/Getty Images)

Juventus, ancora un KO: la squadra di Tudor non sa più vincere

La Juventus esce KO dal Santiago Bernabeu e complica la corsa alla fase finale della Champions League. Grazie alla rete di Bellingham, il Real Madrid fa punteggio pieno (9 punti), mentre i bianconeri restano a 2 punti e, soprattutto, fuori anche dalla zona playoff. È vero che mancano ancora molte partite e si può recuperare ma occorre immediatamente un cambio di marcia. E non solo in Europa, viste le ultime uscite nel campionato di Serie A.

La vittoria nel Derby d'Italia, ormai risalente allo scorso 13 settembre, è stato l'ultimo successo dei ragazzi di Igor Tudor. Una vittoria che a più di qualcuno ha fatto pensare che la Juventus stesse tornando ai livelli dei tempi d'oro, ma quel trionfo ha avuto l'effetto opposto. Da lì i bianconeri hanno ottenuto, tra campionato e coppe, 5 pareggi (Verona, Borussia Dortmund, Atalanta, Villarreal e Milan) e due sconfitte (Como e Real Madrid), per un totale dunque di 7 partite senza vittorie.

Si tratta di una statistica molto preoccupante che la Juventus non raggiungeva dal 2009 quando Claudio Ranieri impiegò 8 partite prima di ritrovare il successo. Un triste primato che Tudor rischia di eguagliare se non trova una via di fuga e l'occasione per scacciare la crisi, o eguagliarla, potrebbe arrivare domenica prossima, guarda caso, proprio contro la Lazio. La squadra che il croato ha allenato dal marzo al maggio del 2024.