Per gli allenatori è la classica sfida importante ma non decisiva, tra i tifosi juventini e biancocelesti è fondamentale per il futuro

Cremonini canta che senza Baggio in Serie A non è più domenica ma a pensarci neanche il sabato è così male. Il menu di oggi prevede una divertente Lazio-Juventus  alle 18 con gli occhi e la testa sul quarto posto della classifica che significherebbe Champions League. Troppo presto per dire che per entrambe sia l'ultima spiaggia, ma una forte pagaiata ora darebbe una bella spinta per raggiungere l'isola dove respirare e pensare è più facile. Superato lo scoglio dell'Olimpico, stasera, ne mancano due al termine del campionato: Inter e Lecce per i biancocelesti, Udinese e Venezia aspettano i bianconeri. Seguendo le mode si direbbe che a Torino "hanno vita" e calendario più facile. Ma il calcio insegna e rimprovera chi pensa che sia davvero così.

AS Roma v SS Lazio - Serie A

La Lazio per continuare a vincere

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Alessio Romagnoli della SS Lazio esulta dopo il gol del vantaggio durante la partita di Serie A.

In classifica sono pari: la Juventus e le due romane hanno tutte 63 punti. Quello che cambia però è il numero di vittorie, 16 bianconere, 18 sia giallorosse sia biancocelesti ma è anche vero che le due capitoline ne hanno perse 8. Il doppio della Juve che ne ha pareggiate addirittura 15. Si salvi chi può e ha capito la dinamica di questa lotta Champions quasi senza precedenti. Ma ormai c'è poco da capire e una sola cosa da fare: vincere. Ecco perché la squadra di Baroni non può e non deve più perdersi in chiacchiere ma concentrarsi sulla concretezza. Ok che l'Inter ora ha altri obiettivi, ben più grandi, ma è assolutamente vietato pensare di fare risultato facile a San Siro. Dopo essere tornati alla vittoria contro il Parma, la striscia va continuata oggi alle 18.

Arriva la Juventus

Juventus v Lecce - Serie A
L'allenatore della Juventus Igor Tudor (Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Igor Tudor, grande ex. Oggi il cuore batte forte per la Juve e non c'è tempo per pensare al passato da allenatore laziale. Ambizione e motivazione le parole chiave per il successo e lui, in conferenza, ne è sembrato padrone: "Partita importante, ma non decisiva. Sono convinto e siamo tutti convinti di qualificarci alla prossima edizione della Champions League". Il giusto atteggiamento per guidare un gruppo che ha l'obbligo di dimenticare l'x di Bologna e mandare un chiaro segnale alle compagne di viaggio su questo treno dei desideri.

Le probabili formazioni di Lazio-Juventus

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni.

JUVENTUS (3-5-2): Di Gregorio; Kalulu, Veiga, Savona; A.Costa, McKennie, Locatelli, Thuram, Weah; Nico Gonzalez, Kolo Muani. All. Tudor.

Il pronostico di Lazio-Juventus

Partita dalle mille incognite, che se si giocasse in un altro periodo del campionato, con altra testa e meno ansia, potrebbe restituire uno scontato pareggio, quotato 3.20 dai maggiori bookmakers. Ben 2.35 invece per la vittoria della Lazio e sempre 3.20 per quella della Juventus.

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