Inter-Udinese 1-0 e Conte bacchetta Sarri
di Serena Calandra -
Bandiere al vento e mani al cielo, l'Inter di Conte fa sognare. E se per un momento ti vien da aprire gli occhi c'è sempre pronto li qualcuno a convincerti di non farlo. È bastato un solo gol, siglato da Stefano Sensi, per conquistare la terza vittoria della stagione. I nerazzurri, ancora imbattuti, si impongono soprattutto nella fase finale del primo tempo, reso piccante anche grazie all'espulsione di De Paul punito per un gesto antisportivo ai danni di Candreva.
L'Inter c'è e si vede, e se nella passata stagione le prestazioni sufficienti non venivano premiate dal risultato, quest'anno la musica sembra essere cambiata. La partita nel complesso non è determinata da iniziative importanti ma senza dubbio mostra grande gestione e padronanza tecnica. Sbagliare poco e attenzionare tanto sembra essere questa la linea adottata dagli uomini di Conte, perennemente sul pezzo . La coperta insomma non è mai corta e gli undici in campo appaiono molti di più.
Il secondo tempo dice poco, l'Inter crea e si propone senza mai fare male davvero, l'unica vera occasione arriva all'82 con Sanchez, al debutto, imboccato da Antonio Candreva. I nerazzurri giocano e fanno i dispetti ai propri avversari grazie all’affinità ed al fraseggio che garantisce sicurezza ma anche un possesso palla significativo, il 60% contro il 40%. Sfortunata e ingenua risulta invece l'Udinese costretta a difendersi senza mai effettivamente provare l'affondo. Gli uomini di Tudor sbagliano l'approccio e ne pagano le conseguenze. E così per una squadra che attacca ce n'è sempre una che difende ma quella di sicuro non è l'Inter…!
Inter-Udinese 1-0, dopo Fiorentina-Juventus 0-0. A proposito: “Le parole di Sarri sugli orari? Non voglio dire niente perché altrimenti iniziamo a tirare fuori bilanci e stati patrimoniali. Qualcuno però deve stare sereno perché adesso è al lato forte”. Un messaggio forte e chiaro. Antonio Conte ha voluto rispondere a distanza a Maurizio Sarri - anche se per la verità il tecnico bianconero non ha mai nominato i nerazzurri - e ha subito acceso la sfida tra Juventus e Inter, in attesa del primo scontro, ad ottobre.
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