L’allenatore del Parma Roberto D’Aversa ha parlato così alla vigilia del match casalingo contro il Milan
di Domingo Palma -
Domani alle ore 18 il Parma ospita il Milan al Tardini in un match cruciale per i destini di entrambe le squadre. Il tecnico dei crociati Roberto D’Aversa ha presentato così la sfida ai microfoni pre-partita: “Sono tornato perché consapevole di poter raggiungere la salvezza. Questa squadra ha 4 punti in meno del Torino, dobbiamo crederci. Abbiamo fatto errori e lasciato punti durante il nostro cammino ma non è finita”.
Questione infortuni: “Rientra Osorio mentre Busi ha ancora qualche problemino. In attacco abbiamo purtroppo diverse assenze. Abbiamo sicuramente a disposizione Gervinho, Man e Pellè oltre a Cornelius e qualche giocatore della Primavera. Purtroppo Mihaila non stava bene già quando è partito con la Nazionale ed è tornato in condizioni pessime”.
Come hanno lavorato i ragazzi in settimana? “Dopo ogni situazione difficile dove potevamo soffrire a livello morale, i ragazzi hanno ripreso a lavorare e seguito il loro cammino. Speravamo di portare il risultato dalla nostra parte, ho visto un ambiente poco carico sulla rete annullata”. Idea Pezzella esterno d’attacco e doppio play? “Per caratteristiche ha bisogno di molto spazio davanti a lui per dare il meglio. Non ha molto spunto nel breve e devo metterlo nelle condizioni per esprimersi come può. Per quanto riguarda il doppio play, non parlo delle nostre idee di gioco ma vedrete domani come abbiamo preparato il match”.
Mister #DAversa ha convocato 2️⃣5️⃣ crociati per #ParmaMilan 📝➡️ https://t.co/EbebMEFrao#ForzaParma pic.twitter.com/5Ynae85ZQh
— 𝐏𝐚𝐫𝐦𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝟏𝟗𝟏𝟑 (@1913parmacalcio) April 9, 2021
Sull’avversario di domani: “Il Milan ha pochi punti deboli. Dobbiamo affrontare la partita come tutte le altre otto che restano fino alla fine del campionato. Per mettere in difficoltà i nostri avversari dobbiamo mettere pressione e aggressività, loro hanno giocatori molto bravi negli spazi. Quando trovi squadre così forti da affrontare devi anche sperare in una loro giornata storta”.
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