L'allenatore dei toscani va oltre le polemiche arbitrali: "Dobbiamo concentrarci solo sul campo. Ho tante scelte possibili, tocca anche a me definire tutto bene. Ma se miglioriamo sui dettagli inizieremo a vincere più spesso"
Pisa, Jeremy Kandje Mbambi sorprende tutti con un'emozionante performance al piano
Su Nzola e Akinsanmiro
Infine c'è spazio per ulteriori analisi tecniche, a partire dall'importanza di ogni singolo nell'intera manovra: “Nzola è un giocatore che ci deve spostare gli equilibri e lo stesso vale per Tramoni. Abbiamo voluto lasciargli anche più libertà negli ultimi 20-25 metri. Lorran è un giocatore con caratteristiche che devo definire io in mezzo al campo. Va anche molto in giro per il campo, sto cercando di dargli un assetto tattico ben definito”.
“E non dimentichiamo Angori e Piccinini. Pensiamo dov’erano tre-quattro anni fa, questo deve dargli morale positivo. Sono giocatori importanti per il Pisa che hanno fatto un gran percorso. Akinsanmiro invece è l’esempio sullo status che deve trovare la squadra, che non si dovrà mai accontentare”, conclude Gilardino.
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