Basterebbe un semplice “ok”, e invece è ancora tutto fermo

Il Venezia è pronto a partire con lo smontaggio della tribuna distinti dello stadio Penzo, il primo passo per provare ad ottenere la deroga annuale per giocare a Sant’Elena ma a mancare è il via libera di quella Conferenza di Servizi i cui enti membri sono attualmente assorbiti dalle questioni di ordine pubblico in vista del G20 dei paesi più industrializzati, in programma dall’8 all’11 luglio all’Arsenale.

Venezia FC v US Citta di Palermo - Serie B

Venezia FC v Catania - TIM Cup
(Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Lo stato dell'arte raccontato da Il Gazzettino è una fedele descrizione della situazione e proprio per questo Paolo Poggi, responsabile dell’area tecnica del Venezia, si dichiara molto più che stizzito: "Parlo da cittadino e non da dirigente: trovo questa situazione imbarazzante e paradossale. Dal fischio finale del match col Cittadella, il Venezia Fc sta correndo per adeguare a proprie spese lo stadio della città, ma ci ritroviamo rallentati da problemi, tempi e norme burocratiche. È davvero seccante, il progetto è di giocare subito al Penzo e non a Ferrara, eppure tocca dover aspettare autorizzazioni che non si sa perché non siano arrivate prima".

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