Vincenzo Italiano alla vigilia contro il Genoa: "E’ una squadra affamata, ha bisogno di punti così come noi. Vedremo chi avrà più fame"
Vincenzo Italiano è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Genoa di Gilardino, un avversario che l'ex tecnico della Fiorentina ha commentato così: "E’ una squadra affamata, ha bisogno di punti così come noi. Vedremo chi avrà più fame, solo dopo penseremo a Birmingham. Con Gilardino ho giocato al Verona dal 2000 al 2002, abbiamo ottenuto due salvezze. Lui era molto giovane e io già vecchio. E’ stato un grande attaccante e lo ha dimostrato nelle piazze in cui è stato. Abbiamo bei ricordi insieme, domani lo saluterò volentieri".
Il punto sull'infermeria
si contende il pallone con Vinicius Tobias dell'FC Shakhtar Donetsk durante la partita della Fase MD1 della UEFA Champions League 2024/25 tra Bologna FC 1909 e FC Shakhtar Donetsk allo Stadio Renato Dall'Ara il 18 settembre 2024 a Bologna, Italia. (Foto di Alessandro Sabattini/Getty Images)
L'allenatore del Bologna durante la sosta Nazionali ha perso Ndoye, Erlic, Aebischer e Iling-Junior, oltre a Lucumì: "Si dice sempre che dopo le soste si può lavorare bene ma quando tornano i giocatori dalle Nazionali arrivano con diversi minuti sulle gambe. Noi daremo il meglio ma è una situazione che non fa piacere e sono sinceramente dispiaciuto anche perché ci aspettano molti impegni nei prossimi 20 giorni. Aebischer ha un problema all’adduttore, Ndoye è fermo per un carico di fatica. Per Erlic si parla di lesione mentre Iling ha un problema al collaterale simile a quello di Pobega, una situazione che non si risolve subito". Sulla condizione fisica di Karlsonn ha aggiunto: "Karlsson sta cercando una condizione diversa, aveva una caviglia che non gli dava la possibilità di giocare in modo ottimale. Ho parlato con lui, deve sfruttare meglio i momenti e sta capendo le mie richieste. Con il Parma, ad esempio, uno come lui deve dare qualcosa di più".
Sui singoli
Su Freuler: "E’ un trascinatore, merita quanto sta ottenendo. Lui ha un grande fisico, che gli permette di essere sempre al top. Spero che i gol inizi a farli anche qui e non solo in Nazionale".
Su Skorupski, Urbanski e Labedzki: C’è poco da dire, sono giocatori importanti per noi. Urbanski ormai è un titolare inamovibile nella Polonia, Skorupski un portiere veterano, affidabile e qui un leader. Labedzki mi ha sorpeso, ha qualità e personalità. In Primavera ci sono giocatori interessanti e lui è uno di questi".
Sulla possibilità di vedere giocare insieme Castro e Dallinga: "Per me sono due prime punte, nel forzare a gara in corso anche sì, come fatto a Como, dall’inizio è difficile".
Su Dominguez: "Dominguez è arrivato con grande voglia, ha iniziato a mille, poi però è normale, ha avuto un momento difficile essendo lontano da casa. Ora è tornato sorridente, l’ho visto bene e sta crescendo molto".
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