di Davide Capano -
lecce tre volte la lettera nel cognome bomber la mantia
Andrea La Mantia, bomber del Lecce, ha parlato ai microfoni di DAZN. Ecco le sue dichiarazioni alla vigilia della partita contro lo Spezia che potrebbe regalare la Serie A alla squadra allenata da Fabio Liverani:
“Sicuramente sono maturato tardi, anche a causa degli errori che ho commesso. Col mio carattere ho faticato a emergere subito, la mia carriera ha cambiato piega da quando mi sono fidanzato. Da neopromossi una promozione varrebbe doppio, sarebbe il giusto premio per una città che merita la Serie A: stiamo facendo il massimo per sognare noi e far sognare loro. Non riesco a dormire adesso, figuriamoci la notte prima della partita. Il telefono non lo spegnerò, perché pensare unicamente alla gara potrebbe essere controproducente. Il nostro gruppo è molto unito anche fuori dal campo e questo ovviamente si nota sul rettangolo verde: siamo molto uniti e i risultati dipendono anche da questo. Mancosu è il calciatore che ci ha permesso il vero salto di qualità, tutti noi ruotiamo attorno a lui. La Serie A mi risulta ancora un traguardo impensabile, non so dire cosa sarei disposto a fare per centrarla. Dopo anni di C e questi ultimi in B, si realizzerebbe un sogno fino a poco tempo fa insperato”.
Gianluca Aureliano della sezione di Bologna è l’arbitro di Lecce-Spezia. Con lui gli assistenti Edoardo Raspollini di Livorno e Niccolò Pagliardini di Arezzo. La curiosità è che il quarto uomo ufficiale dell’incontro sarà Alessandro Prontera, anche lui iscritto alla sezione di Bologna ma originario di Ruffano nel Salento. L’arbitro è nato a pochi chilometri da Lecce e si è trasferito in Emilia solo dopo la maturità conseguita al liceo scientifico di Maglie.
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