Foggia, la sveglia arriva nel derby col Bari tra scritta "Via Me**e" sul campo e black out di 10 minuti allo Zaccheria
Finalmente si gioca il derby d'Apulia. L'ultimo derby si era giocato due anni fa in Serie B: il Foggia guidato da Stroppa pareggiò contro il Bari di Grosso. Il Foggia, in crisi e contestato dai tifosi, trova (di rigore) l'impresa in casa. Il Bari, al secondo derby stagionale dopo il pari a Monopoli, cade e non riesce a salire in vetta nel girone C di Lega Pro. Clima di contestazione tra i satanelli come si può evincere dal testo dello striscione esibito nel pre-gara: ignoti supporters rossoneri avrebbero scritto col gesso “Via Me**e”. La scritta è stata applicata sul manto erboso dello stadio Pino Zaccheria. Un primo tempo stranissimo vede nel culmine il timbro di Curcio dal dischetto che decide la sfida.
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Il caos Foggia porta gli strascichi sul campo. La squadra, dopo il ripescaggio in Lega Pro, prima aveva ripiegato su Capuano e Maiuri come allenatori che hanno rinunciato rispettivamente dopo un mese e una settimana. L'ex Parma Marco Marchionni scelto per guidare una squadra che ha iniziato tra mille difficoltà ma i tifosi, più che altro, contestano la società. I biancorossi, invece, all'ottava giornata si ritrovano a -3 dalla Ternana, capolista, vincente sul Catanzaro e a -2 dal Teramo gioioso a Pagani. Sfruttare anche il turno di riposo dell'Avellino per provare a centrare la vetta è l'obiettivo per gli uomini di Auteri.
Prima mezz'ora che scivola via senza particolare emozioni: partita bloccata e piena di fasi di studio tra le due squadre. Vari tiri centrali per Fumagalli e Frattali prima della grande occasione per i biancorossi. Proprio al 30' Antenucci spara un sinistro fortissimo in diagonale fermato solo dal palo lontano. Al 39' dopo l'uscita per infortunio di Agostinone arriva un clamoroso colpo di scena: black-out allo Zaccheria e gara interrotta per 10'.
Neanche il tempo di riprendere e Curcio viene steso da Sabbione in area di rigore. Lo stesso numero 10 spiazza Frattali dal dischetto e sblocca il derby, realizzando il suo terzo sigillo stagionale. Un palo, un'interruzione e un tiro dagli undici metri: non ci si annoia nel derby.
Nella ripresa la spinta del Bari si fa sentire con Fumagalli costretto a intervenire sia in un paio di uscite sia su un destro insidioso di Candellone al 58'. Poche emozioni nella ripresa fino al rosso al 88' comminato a Salvi (già ammonito) per una brutta entrata. 5' di recupero finali di sofferenza per i satanelli in inferiorità numerica. Successo fondamentale (secondo in sei gare) per il Foggia per staccarsi dalle sabbie mobili della classifica. Primo e pesante ko per il Bari: oltre l'onore ancora (come spesso e capitato) sconfitto nei derby allo Zaccheria la frenata è brusca tra le zone alte.
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