Zlatan a fine partita si è scusato con i compagni per il cartellino rosso, ma ha assicurato di non aver usato parole razziste: secondo la ricostruzione che filtra dal Milan è stato Lukaku ("Ti sparo in testa) ad attaccare briga con Romagnoli e Saelemaekers, e Ibra è intervenuto in difesa dei compagni.
Spari in testa e voodoo, sia Ibra che Lukaku devono voltare pagina
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