di Mattia Marinelli -

Il presidente della Roma, James Pallotta, contro il Milan. Come un anno e mezzo fa. Nell'estate 2017 numero uno giallorosso all'attacco contro Li e Fassone, oggi contro la campagna acquisti invernale di Elliott e Leonardo. E' questo lo scenario descritto da alcuni media italiani oggi. La tesi che emerge è quella che, nelle pieghe dei resoconti provenienti da Nyon a proposito del secondo deferimento del Milan per il bilancio cinese chiuso il 30 giugno 2018 con un disavanzo di 126 milioni (poi ripianato puntualmente da Elliott, il nuovo azionista di maggioranza subentrato nel luglio successivo), si è scoperto che proprio Pallotta, presidente americano della Roma contestatissimo dalla sua tifoseria, ha inviato all’Uefa un paio di lettere di protesta allo scopo di far accendere i riflettori degli uffici del FFP sul mercato invernale realizzato dai rossoneri che hanno concluso due acquisti, Piatek (dopo la partenza di Higuain per Londra) e Paquetà (per rimpiazzare l’infortunato Bonaventura, per lui stagione finita da ottobre).

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A questo tentativo di delazione, non contro il Paris Saint Germain o contro il Manchester City, ma contro una consorella italiana, nessuna risposta dal Milan. Ma Paolo Maldini, salito a Milanello per la vigilia di Milan-Lazio ha preso la parola sul deferimento UEFA e anche in maniera forte e chiara: "La comunicazione non è una sorpresa, c'è un dialogo settimanale con l'Uefa. Sono comunque in discussione gli anni precedenti ad Elliott. Anche l'anno scorso dovevamo essere esclusi dalle coppe europee e poi è intervenuto il TAS. Siamo pronti a tutto, abbiamo tante armi. Come club vogliamo che non sia un confronto duro e senza dialogo, il FPF ha azzerato i debiti nel calcio europeo ma non permettere ad una società sana e senza debiti di intervenire sul mercato è anche incostituzionale. Uefa ha ben capito che il Milan è una società sana, con persone competenti e vuole tornare in alto".

Parole, quelle del direttore rossonero e bandiera storica del Club, particolarmente apprezzate sui social da parte dei tifosi milanisti.

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