Dalla terza divisione al primo posto in Allsvenskan: il Mjällby, club di un villaggio costiero, sfida i giganti del calcio svedese
L'importanza dei tifosi
Una comunità che non molla mai
Larsson ha superato un tumore al cervello e un cancro alla prostata. “Sono voluto tornare alle due cose che amo: famiglia e calcio”. Nel Mjällby, le storie personali di resilienza si intrecciano con quelle sportive e ogni vittoria è un successo di tutta la comunità. Lo scorso fine settimana, senza impegni ufficiali, Torstensson ha partecipato a un festival musicale con la moglie, poi è andato a osservare i prossimi avversari: il Malmö, i campioni in carica, che affronteranno sabato in trasferta. Ogni scelta è guidata dalla convinzione che il lavoro quotidiano, più della pressione esterna, possa portare a un traguardo storico.
Se il Mjällby dovesse riuscire a vincere il titolo, sarebbe una delle più grandi favole sportive della Svezia moderna. Ma a Hällevik nessuno vuole correre troppo. Qui si continua a lavorare, testa bassa e cuore aperto, verso un sogno che sembra sempre meno impossibile.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti