Il presidente onorario del club punta il dito contro l'entourage del difensore francese, accusando i procuratori di ostacolare la trattativa nonostante la volontà del giocatore di restare in Baviera.

Upamecano tra Bayern e sirene di mercato

FC Bayern München v Eintracht Frankfurt - Bundesliga
Dayot Upamecano con la maglia del Bayern Monaco (Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)

La situazione è paradossale. Da un lato, le indiscrezioni suggeriscono che le trattative tra il club e il giocatore procedano bene. il Bayern avrebbe messo sul piatto un importante aumento di stipendio, pronti a inserire il ventisettenne francese tra i "paperoni" della squadra. Upamecano, arrivato nel 2021 dal Lipsia, a Monaco si sente a casa. E i numeri di questa stagione (26 presenze e 9 clean sheet) confermano la sua centralità nel progetto tecnico.

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Dall'altro lato, però, l'ombra delle grandi d'Europa si fa sempre più ingombrante. Sembra che  Real Madrid, Paris Saint-Germain e Liverpool sono alla finestra, pronte ad approfittare dello stallo. È proprio questo interesse internazionale, secondo Hoeness, ad alimentare le pretese e le strategie dell'entourage del giocatore. Secondo il dirigente, il giocatore starebbe prendendo tempo per valutare tutte le opzioni economiche sul tavolo.

Il Bayern non ha intenzione di restare a guardare mentre il controllo delle trattative scivola via. Hoeness ha infatti annunciato che prenderà in mano la situazione personalmente, programmando un colloquio faccia a faccia con il difensore nei prossimi giorni. L'obiettivo è chiaro: scavalcare le manovre dei procuratori e fare leva sul legame affettivo che unisce Upamecano alla città e alla maglia.

In un calcio dove il potere degli agenti è sempre più determinante, il Bayern prova a giocare la carta dell'appartenenza. Resta da capire se il faccia a faccia tra il "grande vecchio" della dirigenza bavarese e il centrale francese basterà a sbloccare l'impasse o se il futuro di Upamecano sarà lontano dalla Bundesliga.

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