Situazione tesa in vista della prossima Coppa del Mondo con Washington che ha respinto le richieste di visto di diversi membri della delegazione iraniana, tra cui il presidente della Federcalcio.
Gli Stati Uniti negano i visti all'Iran
Gli Stati Uniti, che insieme a Canada e Messico sono uno tra i Paesi organizzatori dei prossimi Mondiali di calcio, non intrattengono relazioni diplomatiche con Teheran dal 1980. L'Iran, però, si è qualificato in seconda fascia per la fase finale del torneo, condizione che avrebbe previsto la sua partecipazione ai sorteggi del 5 dicembre a Washington. Stando a quanto riferisce la testata sportiva iraniana Varzesh 3, invece, il governo statunitense non ha rilasciato i visti necessari ad alcuni membri della delegazione, tra cui il presidente della Federcalcio iraniana Mehdi Taj, per entrare nel Paese.
Il portavoce della federazione calcistica iraniana ha commentato quanto accaduto sulla televisione di stato: "Abbiamo informato la FIFA, sottolineando che queste decisioni non hanno nulla a che fare con lo sport", ha infatti dichiarato. "I membri della delegazione iraniana non parteciperanno, quindi, alla cerimonia dei sorteggi". Tra i quattro membri a cui, invece, il visto è stato rilasciato c'è il CT della Nazionale, Amir Ghalenoei.
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