Situazione tesa in vista della prossima Coppa del Mondo con Washington che ha respinto le richieste di visto di diversi membri della delegazione iraniana, tra cui il presidente della Federcalcio.
Il commento di Mehdi Taj
Nella serata di ieri, come riporta l'agenzia di stampa Mehr, Mehdi Taj ha denunciato una presunta decisione politica degli Stati Uniti alla base dell'accaduto: "Abbiamo riferito al presidente della FIFA, Infantino, che siamo davanti a una presa di posizione puramente politica, e gli abbiamo chiesto di porre rimedio a questo comportamento da parte degli Stati Uniti".
Fuori dal mondo dello sport, intanto, Iran e USA, nemici da prima della Guerra del Golfo, hanno avviato dei negoziati relativi al controverso programma nucleare iraniano, grazie alla mediazione del Sultanato dell'Oman. Con l'attacco a sorpresa di Israele all'Iran dello scorso 13 giugno, però, a cui gli Stati Uniti hanno partecipato bombardando tre importanti siti nucleari iraniani, ogni discussione è stata inevitabilmente interrotta.
🚨Iranian authorities are FURIOUS at FIFA for not stepping in and ensuring Iranians are granted Visas.
— Throwback Iran (@Tarikh_Eran) November 27, 2025
Infantino promised Visas wouldn’t be an issue.
As of now Iran is boycotting WC draw, if Visa denials continues, boycotting the tournament all together is a possibility. pic.twitter.com/ySiWlTNwlK
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