Il presidente onorario del Bayern Monaco critica duramente la situazione finanziaria del Barcellona. Il dirigente tedesco definisce “assurdo e intollerabile” il debito del club catalano, che supera 1,3 miliardi di euro.

Uli Hoeness esalta il "modello" Bayern

Sepp Maier's 80th Birthday Special Exhibition Opening
Karl-Heinz Rummenigge partecipa con il Presidente Onorario dell'FC Bayern Monaco, Uli Hoeness, all'inaugurazione della mostra speciale "All the best, Sepp Maier!", in occasione dell'80° compleanno di Sepp Maier, presso il Museo dell'FC Bayern, il 19 marzo 2024 a Monaco di Baviera, in Germania. (Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)

FC Bayern München Annual Meeting 2024

Uli Hoeness contrappone il caso Barcellona alla gestione del Bayern Monaco. Sottolinea che il club bavarese rappresenta un modello di equilibrio e sostenibilità. “Il Barcellona non è il modello di gestione che immagino per una squadra. Noi al Bayern controlliamo ogni dettaglio e manteniamo una solidità finanziaria che dovrebbe essere d’esempio”, ha aggiunto. Secondo Hoeness, la stabilità economica è la base per garantire anche il successo sportivo. Le “manovre contabili rischiose”, tipiche dei catalani, mettono invece in pericolo il futuro del club.

L’ex presidente del Bayern ha poi criticato i meccanismi che hanno permesso al Barça di continuare a operare sul mercato. Hoeness si è detto stupito dalla mancanza di reazioni da parte delle autorità calcistiche. “In Germania, un club con un debito del genere verrebbe escluso immediatamente dalla Bundesliga. Le nostre norme sulle licenze lo renderebbero impossibile”, ha affermato. Per Hoeness, il caso Barcellona rappresenta un fallimento del sistema. Le regole, secondo lui, devono essere uguali per tutti, indipendentemente dal prestigio del club.

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