Cent'anni fa andava in onda la prima sfida fra i nerazzurri e i giallorossi: è cambiato il mondo ma non le anime delle due squadre. Il match si giocherà intorno alle forti individualità meneghine e al gioco organizzato proposto dai capitolini
Inter-Roma 3-3, 11 dicembre 1927
I quotidiani dell'epoca rilanciano con grande eccitazione la cronaca della sfida italiana. All'interno di un pubblico fitto, Inter-Roma si delinea come una avvincente battaglia, tutto fuoco e scintille, tutto passione e spasimo. Il match infatti sarà uno dei primi ad alimentare la mitologia della pazza Inter, una squadra capace di qualsiasi cosa nel rettangolo da gioco, in positivo e in negativo.
Clicca sull'immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scopri tutti gli eventi di BET365
Tuttavia, ad uscire meglio dalla sfida sembrano essere i romani. Secondo "La capitale sportiva", nella Roma aleggiava una volontà di vittoria che centuplicava le forze e aumentava l'autorità di ogni azione. Nonostante il grande carattere messo in gioco dai capitolini però, il primo gol della sfida lo segna l'Inter con Zanotto al 21'. Il principio dell'azione è nato da Fulvio Bernardini, che il fato destinerà per tanto tempo proprio alla Roma (1928-1939). Non passa parecchio tempo dalla rete che i giallorossi si rianimano e dopo aver fallito due occasioni con Fasanelli e Cappa, trovano il momentaneo pareggio al 38'. Un calcio d'angolo di Ziroli viene smanacciato da Degani e concluso di petto in porta da parte di Bussich, trascinatore irresistibile.
© RIPRODUZIONE RISERVATA