Cent'anni fa andava in onda la prima sfida fra i nerazzurri e i giallorossi: è cambiato il mondo ma non le anime delle due squadre. Il match si giocherà intorno alle forti individualità meneghine e al gioco organizzato proposto dai capitolini

Il pirotecnico secondo tempo

FC Internazionale v AS Roma - Serie A
MILANO, ITALIA - 27 APRILE: Vista generale dei tifosi dell'Inter prima della partita di Serie A tra Inter e Roma allo Stadio Giuseppe Meazza il 27 aprile 2025 a Milano, Italia. (Foto di Mattia Ozbot - Inter/Inter via Getty Images)

FC Internazionale v AS Roma - Serie A

Al termine dei primi 45' si va al riposo sul risultato di 1-1. La Roma sembra aver trovato finalmente il ritmo giusto e al 48' passa in vantaggio ancora con Bussich. L'azione è di qualità sopraffina e se Ziroli mette ancora il piede per il traversone, questa volta Cappa interviene rovesciando per Bussich, che spara un siluro da 20 metri. I giallorossi continuano il forcing e al 70' passano sul 3-1: dopo un palo colpito dal capitano Ferraris IV, la respinta è fatta propria dall'avvocato Chini Ludueña, argentino naturalizzato italiano (primo straniero della storia romana) e laureato in legge.

A questo punto, l'Inter di Weisz ha un moto d'orgoglio e reagisce in maniera indemoniata. Garbutt è alle corde e mette il bus davanti alla porta. Inevitabilmente, all'82' Savelli (con un passato rossonero) riapre la partita superando un miracoloso Rapetti. A questo punto, sospinti dalla bolgia di Via Goldoni, i nerazzurri ci credono davvero e trovano il pareggio al 44' della partita. "Amala, Pazza Inter, amala (...), questa storia vivila, può durare una vita, una sola partita". Pietroboni e il suo tiro da lontano, un proiettile che fischia fulmineo su dieci teste (Gazzetta dello Sport), portano in delirio la città di Milano, scrivendo un pezzo dell'inno neroazzurro.

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