di Valentina Alduini -

Il campionato sta per volgere al termine e, dietro Juventus e Napoli, è ancora apertissima la partita che vede coinvolti più club  per agguantare un posto utile a partecipare alla prossima stagione di Champions League. A tal proposito, possiamo menzionare ad esempio la Roma che, nell'ultimo turno di Serie A ha vinto contro il Cagliari (3-0) e si è aggiudicata il quinto posto in classifica (58 punti). Domenica 5 maggio, alle ore 18, i giallorossi affronteranno il Genoa che, un tempo, è stata la squadra di Stephan El Shaarawy.

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Infatti, il Faraone è cresciuto con la maglia del club ligure e con essa ha avuto modo di esordire in Serie A. Passato al settore giovanile del Genoa dopo aver giocato nel vivaio dell' U.S. Legino 1910, El Shaarawy ha giocato per la prima volta nella massima serie il 21 dicembre del 2018, in occasione di Chievo Verona-Genoa. Nel periodo trascorso con i rossoblu, anche se ha proseguito a far parte della Primavera, l'allora tecnico Gasperini lo ha fatto aggregare in più di una circostanza a quella che era la prima squadra.

Un'esperienza quella al Genoa che, unita a quella vissuta in prestito al Padova, lo ha fatto certamente crescere portandolo ad approdare in club come il Milan, il Monaco e la Roma. Appare perciò evidente che, domenica pomeriggio, per El Shaarawy non sarà una partita come le altre perchè si sa, in circostanze come questa, le emozioni si fanno sentire ancor di più. Tuttavia, da grande professionista qual è, Stephan El Shaarawy saprà emozionarsi senza però perdere di vista l'obiettivo suo e della Roma: l'accesso alla prossima annata di Champions League. Analizzando la stagione dell'ex calciatore genoano,  sino a questo momento ha collezionato 29 presenze e 10 gol, realizzati tutti in campionato.

A livello di rendimento, nell'annata che si sta disputando, El Shaa sta dimostrando di aver carattere e di aver imboccato un percorso di crescita non indifferente. Le sue qualità tecniche erano già note ma, quest'anno, le sta mettendo ancor di più in mostra. Pacato nei modi e con un passato sportivo che, talvolta, lo ha visto protagonista sfortunato di alcuni brutti infortuni, il Faraone si mette sempre a disposizione della sua squadra per collaborare al raggiungimento degli obiettivi.

E dunque, Genoa-Roma conterrà ancor più sensazioni positive per El Shaarawy che tornerà nella sua Liguria, terra nella quale nacque il 27 ottobre 1992 e dove iniziò poi la sua carriera . Entrambe i club saranno certamente agguerriti e cercheranno di far punti anche perchè, per quanto riguarda il Genoa, è ancora vicino alla zona calda che riguarda la squadre che retrocederanno in Serie B. Ognuna con i suoi obiettivi e con le sue motivazioni, offriranno di sicuro uno spettacolo degno di nota ai tifosi. Quale sarà il risultato finale?

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