Malen contro Scamacca e Soulé contro CDK: il match di lusso della giornata di Serie A ruoterà attorno all'importanza della fase offensiva, cercando di evitare le critiche e gli errori della prima sfida in assoluto fra i due club italiani
I Patti Lateranensi
Il primo Roma-Atalanta ha avuto luogo il 13 gennaio 1929. La capitale italiana stava vivendo, come specchio della nazione, un periodo di grandi trasformazioni socio-politiche. Poco tempo dopo la sfida del campionato italiano è avvenuto un evento dal rilevante carattere storico. L'11 febbraio 1929 arriva infatti la firma dei Patti Lateranensi che chiude la Questione Romana, iniziata nel 1870, e regolarizza i rapporti fra Italia e Santa Sede.
L'epoca risorgimentale aveva infatti relegato il potere temporale papesco ad un nulla di fatto, sottoponendo la Chiesa romana al completo controllo della nuova nazione tricolore. Uno stallo problematico reso evidente dalla completa unilateralità all'interno del processo di fine '800. Solo nel 1926 arrivano i primi segnali e le prime volontà di cercare un terreno di comune accordo. Dopo chiacchiere preliminari e vere e proprie trattative, l'11 febbraio 1929 (71esimo anniversario dalla prima apparizione di Lourdes) vengono firmati questi Patti Lateranensi (dal luogo dell'atto, San Giovanni in Laterano). L'accordo consentì così alla Santa Sede di creare un proprio Stato esentato dalle tasse, riconoscendo il cattolicesimo come religione statale, l'insegnamento della materia "religione" nelle scuole e conformando le leggi sul matrimonio e sul divorzio alle pratiche cattoliche.
Benito Mussolini invece guadagnava parecchi attestati di stima nel ruolo di paciere, aumentava il consenso attorno a sé in vista delle elezioni del marzo '29 (il plebiscito del 98%) e nonostante un'apparente indipendenza, poneva la Chiesa in una posizione di subordinazione rispetto al governo.
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